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Borsa 26.10.2026

Piazza Affari rimbalza, FTSE MIB sopra 49.000 punti.

Piazza Affari apre la nuova settimana con un deciso recupero. Il FTSE MIB chiude a 49.099,12 punti, con un rialzo di circa +1,11% rispetto ai 48.558,86 punti di venerdì. Il mercato beneficia soprattutto del rimbalzo di tecnologia, auto e banche e dell’allentamento delle tensioni sul petrolio, mentre resta alta l’attesa per le decisioni di Federal Reserve e BCE e per le trimestrali delle Big Tech americane. Borsa Italiana

🔎 IL PUNTO SUI MERCATI

Il recupero coinvolge l’Europa: Francoforte e Parigi avanzano di circa l’1%, in una seduta favorita dal calo del greggio e dai segnali diplomatici sul Medio Oriente. Il Brent arretra dai massimi degli ultimi sei mesi dopo il forte rialzo della settimana precedente. Teleborsa

A Wall Street, ancora aperta al momento della redazione, l’avvio è positivo: l’S&P 500 guadagna lo 0,32% e il Nasdaq lo 0,29% nelle prime contrattazioni, mentre il Dow Jones sale dello 0,42%. Gli investitori guardano già alle trimestrali di Microsoft, Alphabet e Amazon e soprattutto alla riunione della Federal Reserve di questa settimana. ANSA.it

Sul fronte obbligazionario si riduce la pressione sui titoli italiani: nel pomeriggio lo spread BTP-Bund è sceso intorno a 115 punti base, con il rendimento del BTP decennale vicino al 4,50%. Il petrolio WTI è sceso verso 100-101 dollari al barile, mentre l’oro si è riportato poco sopra 4.000 dollari l’oncia. Teleborsa

📊 TOP & FLOP DI OGGI (Piazza Affari)

La riscossa del comparto tecnologico porta Technoprobe in testa al FTSE MIB, con un progresso superiore al 6% nel pomeriggio. Molto forte anche Avio, oltre il +5%, sostenuta anche dalla promozione di Berenberg a Buy con target price a 39 euro. Prysmian completa il gruppo dei migliori con un rialzo superiore al 4%, dopo la ripresa della copertura da parte di Citigroup con giudizio Buy. Teleborsa

Tra i titoli più deboli spicca invece Eni, in flessione di circa il 3%, penalizzata dalla correzione del greggio dopo il rally della settimana scorsa. Vendite anche su Telecom Italia TIM, intorno al -2%, e su Recordati, debole dopo essere già risultata sotto pressione nelle prime ore della seduta. Teleborsa

📈 STRATEGIE OPERATIVE: COSA FARE

Il ritorno del FTSE MIB sopra quota 49.000 rappresenta un primo segnale di stabilizzazione dopo la pesante correzione della scorsa settimana. Nel breve periodo sarà importante verificare se l’indice riuscirà a consolidare il recupero: l’area 48.000-48.500 punti resta il principale riferimento inferiore, mentre un ritorno stabile verso quota 50.000 rafforzerebbe lo scenario di recupero.

Il calo del petrolio offre temporaneamente respiro ai mercati, ma il Brent resta su livelli elevati dopo aver guadagnato oltre il 6% la scorsa settimana. L’evoluzione delle tensioni in Medio Oriente rimane quindi uno dei principali fattori di rischio per inflazione, obbligazioni e politica monetaria. Business Recorder

Questa settimana il vero catalizzatore arriverà però dalle banche centrali e dalle trimestrali: mercoledì è attesa la decisione della Federal Reserve, giovedì quella della BCE e venerdì quella della Bank of Japan. Sul fronte societario, i risultati delle grandi aziende tecnologiche americane rappresenteranno un nuovo test per le valutazioni legate all’intelligenza artificiale. Teleborsa

⚠️ TITOLI SOTTO OSSERVAZIONE

Eni merita attenzione dopo il forte rally seguito ai risultati trimestrali e il successivo arretramento odierno. Il titolo resta direttamente esposto alle oscillazioni del petrolio: un’ulteriore distensione geopolitica potrebbe continuare a ridurre il premio incorporato nelle quotazioni del greggio.

Technoprobe torna protagonista con un rialzo superiore al 6% dopo essere stata la peggiore azione del FTSE MIB nella settimana precedente. Il movimento segnala un forte rimbalzo, ma la volatilità resta elevata e il titolo continua a essere particolarmente sensibile all’andamento globale dei semiconduttori e dell’AI. Teleborsa

Prysmian recupera oltre il 4% dopo la pesante correzione dell’ultima settimana. L’attenzione si sposta ora sui risultati trimestrali: conti, guidance e indicazioni sulla domanda proveniente da reti elettriche e data center saranno elementi importanti per capire se il recupero può consolidarsi. Borsa Italiana

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