Piazza Affari accelera, FTSE MIB +1,22%. Wall Street ai record, petrolio sotto 100 dollari.
Piazza Affari mette a segno una seconda seduta positiva consecutiva. Il FTSE MIB chiude a 51.436,01 punti, +1,22%, recuperando con decisione quota 51.000. Il dato definitivo è quello di Borsa Italiana riportato a fine seduta; durante la giornata Investing aveva fotografato il progressivo rafforzamento dell’indice, sostenuto soprattutto da tecnologia, banche e automotive. (MarketScreener Italia)
A favorire il clima sono soprattutto il calo dei rendimenti obbligazionari e del petrolio, mentre Wall Street aggiorna nuovamente i massimi storici. (Reuters)
🔎 IL PUNTO SUI MERCATI
Piazza Affari ed Europa
Milano è tra le migliori Borse europee. A Francoforte il DAX si muove in rialzo di circa mezzo punto percentuale, mentre il CAC 40 guadagna circa lo 0,2-0,3% nella parte finale della seduta. Il miglioramento arriva insieme alla distensione sul mercato dei titoli di Stato, dopo le fortissime tensioni della scorsa settimana. (Downstox)
Il dato macro più negativo arriva dalla Germania: gli ordini industriali di agosto sono crollati del 10,6% mensile, contro il -1% atteso. Il dato è però fortemente condizionato dal venir meno di grandi commesse; escludendole, il calo è appena dello 0,1%. (Reuters)
Wall Street ancora ai massimi
Wall Street è regolarmente aperta, quindi i valori americani sono intraday. Nelle prime ore di contrattazione S&P 500 e Nasdaq hanno toccato nuovi massimi storici: lo S&P 500 è arrivato nell’area di 7.817 punti, mentre il Nasdaq ha superato 27.650 punti, con rialzi nell’ordine dello 0,5-0,6%. (Reuters)
A sostenere il mercato sono ancora tecnologia e intelligenza artificiale, ma soprattutto il Treasury decennale sceso verso il 5,28% e il petrolio in calo. (Reuters)
📊 TOP & FLOP DI OGGI (Piazza Affari)
🟢 TOP 3
Nexi +3% circa — Torna protagonista dopo una lunga fase di debolezza e guida il recupero insieme al comparto tecnologico. (Teleborsa)
Inwit +3% circa — Tra i migliori titoli della seduta, sostenuta anche dal calo dei rendimenti obbligazionari, elemento generalmente favorevole ai titoli caratterizzati da flussi di cassa relativamente stabili. (Teleborsa)
Technoprobe +3% circa — Continua la corsa del titolo tecnologico. A sostenere il sentiment contribuisce l’avvio della copertura di J.P. Morgan con giudizio Overweight e target price di 45 euro; in mattinata il titolo era arrivato a guadagnare oltre il 4%. (Advfn)
🔴 FLOP 3
TIM -4% circa — Peggiore del FTSE MIB, proseguendo la fase di forte volatilità che ha caratterizzato il titolo nelle ultime sedute. (Teleborsa)
Tenaris -4% circa — Il titolo risente direttamente della discesa del greggio, dopo essere stato tra i migliori proprio nella seduta precedente. (Teleborsa)
Fincantieri -3% circa — Prese di beneficio dopo il forte rialzo di lunedì; anche Leonardo e Avio hanno mostrato debolezza, rendendo il comparto difesa uno dei pochi segmenti negativi della giornata. (Alto Adige)
📈 STRATEGIE OPERATIVE: COSA FARE
Azioni e BTP
Il ritorno sopra 51.000 punti migliora sensibilmente il quadro di breve periodo del FTSE MIB. La zona 51.400-51.700 rappresenta ora il primo banco di prova: un consolidamento oltre quest’area renderebbe più credibile il recupero dopo la correzione della scorsa settimana. Sul lato opposto, quota 50.000 resta il principale riferimento psicologico.
Buone notizie arrivano dai BTP. Lo spread BTP-Bund è sceso verso 105-110 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano è tornato nell’area del 4,5%, dopo aver sfiorato il 4,8% nei momenti di maggiore tensione. (Alto Adige)
Petrolio e oro
Il Brent scende sotto 100 dollari al barile, intorno a 98 dollari nelle contrattazioni pomeridiane. È un movimento importante: se confermato, potrebbe attenuare parte delle preoccupazioni inflazionistiche che avevano provocato l’impennata dei rendimenti obbligazionari. (Reuters)
L’oro resta invece nell’area dei 4.200 dollari l’oncia, ancora sostenuto dall’incertezza geopolitica ma confrontato con rendimenti obbligazionari storicamente molto elevati. (Quantsapp)
Domani, 7 ottobre, l’appuntamento principale saranno i verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve, particolarmente importanti per capire quanto sia realmente ampio il fronte favorevole a nuovi rialzi dei tassi. Giovedì 8 ottobre arriveranno invece i resoconti dell’ultima riunione BCE. (financecalendar.com)
⚠️ TITOLI SOTTO OSSERVAZIONE
TIM
Il ribasso di circa il 4% conferma una volatilità molto elevata. Dopo le operazioni societarie delle ultime settimane, il mercato continua a cercare un equilibrio sulle prospettive del gruppo. La tenuta dei livelli raggiunti dopo il recente riassetto resta quindi un elemento centrale da monitorare. (Teleborsa)
Technoprobe
Il titolo ha guadagnato oltre il 200% da inizio anno secondo i dati di Borsa Italiana. La nuova valutazione positiva di J.P. Morgan sostiene il momentum, ma proprio l’entità della corsa rende valutazioni e volatilità aspetti sempre più importanti. (Borsa Italiana)
Fincantieri
Dopo il forte rialzo di lunedì arriva una correzione superiore al 3%. Il titolo resta legato alle prospettive della spesa europea per la difesa e agli ordini navali, ma l’ampiezza delle oscillazioni delle ultime sedute suggerisce di seguire con attenzione la capacità di consolidare i livelli raggiunti. (Borsa Italiana)
In sintesi: il quadro migliora. FTSE MIB sopra 51.400, spread in calo, Treasury in discesa, Brent sotto 100 dollari e Wall Street ai record sono una combinazione decisamente più favorevole rispetto alla scorsa settimana. Il prossimo test arriverà già domani sera con i verbali della Fed: saranno soprattutto le indicazioni su inflazione e tassi a stabilire se il recupero potrà proseguire.
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