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Borsa 23.10.2026

Piazza Affari rimbalza, FTSE MIB +0,36% con Eni protagonista.

Piazza Affari chiude l’ultima seduta della settimana in recupero, pur in un contesto ancora molto volatile. Il FTSE MIB termina definitivamente a 48.559 punti, +0,36%, dopo un minimo a 48.024 e un massimo a 48.638 punti. Nell’intera settimana, tuttavia, l’indice principale milanese perde circa il 2,6%. A sostenere il listino sono soprattutto Eni e il comparto petrolifero, mentre restano forti le vendite su Stellantis e Technoprobe. SoldiOnline.it

🔎 IL PUNTO SUI MERCATI

La giornata europea resta improntata alla cautela. DAX e CAC 40 chiudono in territorio negativo, rispettivamente nell’ordine di circa -0,7% e -0,7%, penalizzati dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, dal rialzo del petrolio e dai persistenti dubbi sulla sostenibilità degli investimenti nell’intelligenza artificiale. In mattinata i PMI dell’Eurozona hanno inoltre deluso le attese: il composito flash di ottobre è sceso a 51,9 da 53,1, con manifatturiero a 52,4 e servizi a 51,7. gestion.directsecurities.fr

A Wall Street, ancora aperta al momento della redazione, prevale invece il segno meno. In apertura l’S&P 500 cedeva lo 0,54% e il Nasdaq lo 0,37%, dopo il pesante sell-off tecnologico della vigilia. Gli investitori continuano a interrogarsi sui costi della corsa all’AI e guardano già alle trimestrali di Microsoft, Alphabet e Amazon della prossima settimana. ANSA.it

Il petrolio resta uno dei principali fattori di rischio: nel pomeriggio il WTI ha superato 101 dollari e il Brent 115 dollari al barile, alimentando nuovi timori sull’inflazione. Sul fronte obbligazionario lo spread BTP-Bund rimane sopra 120 punti base, con il rendimento del decennale italiano poco sotto il 4,6%. L’oro viaggia invece intorno ai 4.010 dollari l’oncia. ANSA.it

📊 TOP & FLOP DI OGGI (Piazza Affari)

I dati definitivi di Borsa Italiana vedono al comando Eni con +6,14%, seguita da Tenaris +4,55% e Saipem +3,87%. È quindi l’energia a sostenere il FTSE MIB. Borsa Italiana

Eni beneficia soprattutto dei risultati trimestrali: l’utile netto adjusted del terzo trimestre è salito a 2,8 miliardi di euro, +125%, mentre il gruppo ha annunciato un dividendo straordinario di 0,46 euro per azione e l’aumento del buyback 2026 a 3,8 miliardi. Eni

Sul fronte opposto, Stellantis crolla del 6,52%, Technoprobe perde il 4,13% e Moncler il 2,79%. Stellantis risente anche del taglio del target price da parte di HSBC, che ha confermato il giudizio Reduce. Technoprobe continua invece a pagare la forte volatilità internazionale dei semiconduttori e dei titoli collegati all’AI. Borsa Italiana

📈 STRATEGIE OPERATIVE: COSA FARE

Il rimbalzo odierno non basta ancora a cancellare il deterioramento tecnico delle ultime sedute. Per il FTSE MIB l’area 48.000-48.500 punti rappresenta ora una zona importante da monitorare: la tenuta dei minimi odierni potrebbe favorire una stabilizzazione, mentre nuove rotture sotto quota 48.000 aumenterebbero il rischio di prosecuzione della fase correttiva.

La prossima settimana sarà particolarmente delicata. Il 27-28 ottobre si riunirà la Federal Reserve, mentre il 28-29 ottobre sarà il turno della BCE. Sul fronte societario italiano sono attesi il 28 ottobre gli aggiornamenti di Campari e Stellantis e il CdA di Prysmian, seguito il 29 ottobre dai risultati di Prysmian, Amplifon, Italgas e STMicroelectronics. Federal Reserve

Per obbligazioni e BTP, rendimenti ancora elevati continuano a offrire un quadro interessante sul medio-lungo periodo, ma petrolio sopra 110 dollari e nuove pressioni inflazionistiche possono modificare rapidamente le aspettative sui tassi. Anche sul mercato azionario il fattore energia potrebbe continuare a favorire i petroliferi, ma un ulteriore rialzo del greggio rappresenterebbe contemporaneamente un rischio per crescita, inflazione e settori energivori.

⚠️ TITOLI SOTTO OSSERVAZIONE

Stellantis è il titolo più debole della giornata con -6,52%. Oltre alla pressione sul comparto auto, pesa il taglio del target price di HSBC. La capacità del titolo di stabilizzarsi dopo il nuovo forte ribasso sarà uno dei temi da seguire nelle prossime sedute. Borsa Italiana

Technoprobe perde un altro 4,13%. Il titolo ha accumulato una flessione di circa 12% nell’intera settimana e resta particolarmente sensibile alla correzione dei semiconduttori e alle valutazioni degli investitori sul ciclo dell’intelligenza artificiale. Borsa Italiana

Prysmian chiude a -1,26% e archivia una settimana con una perdita superiore al 10%. L’attenzione si sposta ora sui risultati trimestrali attesi il 29 ottobre: numeri, guidance e indicazioni sulla domanda legata a data center e infrastrutture elettriche saranno determinanti per valutare la tenuta del titolo dopo la recente correzione. Borsa Italiana

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